Palazzo Nunez Conti: qui sorge il Pantheon Inn

La struttura originaria del palazzo era stata costruita per i Porcari e fu poi proprietà dei Ghislieri, dai quali lo acquistarono i Nunez che provvedettero a ristrutturarlo, probabilmente su progetto di Giovanni Antonio De Rossi verso la fine del Seicento.
Sviluppa su quattro piani oltre il pianterreno, rimaneggiato con porte di bottega che affiancano il portale dell’architrave sormontato da un balcone. All’angolo con Vicolo della Minerva, risalta lo stemma dei Nunez, un destrochiero armato con palma sotto un ponte di tre cime. In un ripiano delle scale un affresco con la scritta «Madama Providentia Andreas Demleiter 1664».
Il palazzo è ampiamente noto per aver dato residenza a uno dei padri del Risorgimento italiano: Giuseppe Garibaldi.

Egli si stabilì qui a più riprese dal 1873, dopo aver pubblicato i Mille; sono gli anni della sua elezione, anni delle opere letterarie e del matrimonio con Francesca Armosino da deputato propose alla Camera il suo primo disegno politico per la nazione appena costituita e ancora da costruire, il suffragio universale, la bonifica dei territori dell’Agro Pontino e un progetto per rendere navigabile il fiume Tevere.

In gran parte delle città italiane esiste almeno una statua di Garibaldi, quasi tutte queste statue hanno una caratteristica comune, in esse lo sguardo di Garibaldi è sempre rivolto verso Roma, città che non riuscì mai a conquistare.

FacebookGoogle Plus